sabato 1 novembre 2008

Infiltrati in manifestazione -Cossiga magister-

http://it.youtube.com/watch?v=lRt1f2I1J_o

l'intervista a Cossiga rilasciata il 23 ottobre c.a. sul quotidiano Nazione - Carlino - Giorno.
"Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'Interno. In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perchè pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito... Lasciarli fare (gli universitari, ndr). Ritirare le forze di Polizia dalle strade e dalle Università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di Polizia e Carabinieri. Nel senso che le forze dell'ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano. Soprattutto i docenti. Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì... questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l'incendio".> Intervista a Francesco Cossiga. Presidente emerito della Repubblica Italiana e senatore a vita

1 commento:

Unknown ha detto...

Mio dio. Questo tizio e' stato presidente della repubblica (repubblichetta,vah!) e poi senatore a vita. Una dichiarazione del genere non varrebbe come confessione in tribunale? Il modo di agire descritto da questo tizio non e' perseguibile?...beh, certo, e' sopravvissuto (politicamente) a Gladio...domando solamente, non conosco la giurisprudenza!